E' un bene che la produzione del vino, stia sempre piu' diventando una mera attivita' imprenditoriale ?
Sulle riviste specializzate si legge sempre piu' spesso di importanti imprtenditori di vari settori ( tessili, ceramiche, ecc ) che diventano "propietari di vigne e cantine. Si parla di aziende che appartengono a tale gruppo, si parla quasi di holding. Mi chiedo è un bene questo per la nostra enologia e viticoltura ?
Sulle etichette si leggono spesso nomi di casate e titoli nobiliari, ma il vino è il "sangue della terra" è viene prodotto da chi incominciando dalla vigna si sporca le mani ed i piedi, passando poi al lavoro in cantina.
Non si deve scollegare e quindi snaturare il vino dalla terra, i vignaioli, gli enologi e i cantinieri.
E' pur vero che con i soldi tutti possono diventare di tutto, ma teniamo sempre ben presente le figure che ci sono dietro la produzione di una bottiglia di vino.